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Zebra: oltre 125 milioni di braccialetti identificativi

Zebra annuncia di aver venduto più di 125 milioni dei suoi braccialetti Z-band in tutto il mondo, utilizzati per l'identificazione dei pazienti e la prevenzione di errori medici. La sicurezza dei pazienti inizia dal polso con i braccialetti barcode che permettono agli operatori delle strutture sanitarie di verificare la corretta corrispondenza tra il paziente e il trattamento. I braccialetti Z-Band e le stampanti a trasferimento termico continuano a evolversi al fine di soddisfare le nuove esigenze del settore e assicurare i diritti dei pazienti. In Italia non si dispone di dati statistici relativi agli errori di gestione dei pazienti, ma le denunce che hanno coinvolto Asl e medici, nel 2007, sono state circa 29.000. La tecnologia barcode, se correttamente utilizzata, può ridurre gli errori anche dell’80%. «Dal 1995 Zebra si è impegnata nei confronti dei pazienti e delle strutture sanitarie di tutto il mondo sviluppando una tecnologia di stampa leader che aiuta a identificare i pazienti e le informazioni mediche, riducendo gli errori» afferma Anders Gustafsson, Chief Executive Officer, Zebra Technologies. «Dei 125 milioni di braccialetti, più del 50% sono stati venduti negli ultimi 18 mesi. Questo incremento può essere direttamente collegato alla rapida crescita dell’adozione degli strumenti barcode nelle strutture sanitarie, che richiedono prima la scansione del barcode del paziente e successivamente del farmaco, ai fini della somministrazione».

In Europa i braccialetti Zebra Technologies venduti dal 2007 al primo trimestre del 2010 ammontano a 37,7 milioni, di cui il 7% è stato acquistato dalle strutture sanitarie italiane. Nel primo trimestre del 2010 le vendite in Italia hanno registrato un incremento medio del 44% rispetto allo stesso periodo del 2009. L’Italia si trova al quarto posto in Europa per numero di braccialetti, dopo Regno Unito, Penisola iberica e Benelux. Anche strutture come il S. Orsola-Malpighi di Bologna e il San Giovanni Battista di Torino hanno adottato la tecnologia Zebra per salvaguardare i propri pazienti.

 

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