Expo 2015: Verso le Città Digitali
Si è svolto recentemente a Milano il convegno “Expo 2015: Verso le Città Digitali” di Business International, prima tappa di un percorso dedicato alle imprese che scenderanno in campo per Expo 2015. Nel corso della giornata rappresentanti del mondo istituzionale e accademico e top manager delle principali aziende tecnologiche si sono confrontati sulle linee guida per trasformare l’Expo 2015 in una grande occasione di sviluppo e crescita per Milano, che diventando una delle prime città digitali in Italia potrà contribuire al rilancio della competitività dell’intero sistema Paese. Dal dibattito è emersa l’importanza di implementare un’infrastruttura tecnologica avanzata, basata sulla banda larga, ma anche la necessità di sviluppare un progetto coerente e integrato e di imparare dai casi di successo già realizzati.
In apertura d’evento Carlo Alberto Carnevale Maffè, Docente Strategia Aziendale presso la Scuola di Direzione Aziendale, Università Bocconi, ha evidenziato come l’Expo 2015 rappresenti una possibilità per correggere il malfunzionamento del mercato e come per trasformare Milano in una smart city, con effetti positivi sulla qualità della vita, sulla sostenibilità ambientale e sul risparmio energetico, sia fondamentale che tutti gli attori coinvolti condividano conoscenze ed esperienze.
Pietro Guindani, Coordinatore Gruppo di Lavoro Reti e Mobilità, Comitato Expo 2015 di Confindustria e Presidente di Vodafone Italia, ha a sua volta messo in luce come l’Expo 2015 costituisca un’occasione per accelerare importanti trasformazioni, sottolineando però come per sviluppare una città digitale dopo questa manifestazione sia necessario riconvertire i servizi e le infrastrutture a favore del territorio e della società civile. Per realizzare tutto ciò, ha dichiarato Guindani, bisogna delineare un modello di business non parcellizzato ma organico e coerente, progettare un sistema tecnologico integrato e interoperabile per gestire ed erogare servizi e soprattutto acquisire una visione di lungo termine, che preveda una mappa evolutiva delle tecnologie.








